lunedì 10 agosto 2015



500 days of Summer


Questa commedia di Marc Webb racconta dell’incontro “tra un lui ed una lei”: Tom e Sole.
Dal loro rapporto emerge la consistenza di entrambi , che  nei 500 giorni insieme opera una lenta ma decisiva separazione.
Lei è un tipo che si nota, originale ma totalmente imprevedibile.
Lui è sincero: nei gesti, nelle sue reazioni, nelle domande che pone a lei e soprattutto nell’interesse per lei; si pone come un uomo che non teme alcun aspetto della sua personalità, né sente il bisogno di  reprimere la sua tristezza o delusione profonda di fronte alle risposte e all’atteggiamento di lei, che non crede che la vita vada presa seriemente, respinge la tristezza e sente che commuoversi la fa sentire stupida.
Sole si  trova ad affrontare l’intuizione che la vita e il rapporto affettivo richiedono anche serietà; schiva il problema e così schiva lui. Ma a che risultato porta la posizione di Sole? E a quale diverso punto giunge invece Tom, semplicemente rispondendo al bisogno di essere seriamente voluto bene? Attraverso un crescendo di situazioni più o meno piacevoli, che troppo bene descrivono l’umanità dei due, il regista formula la risposta nelle ultime due scene del film e pone allo spettatore il diverso corso che prendono le due vite…

Da vedere.





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