martedì 9 dicembre 2014
L'attesa è quasi finita
A tutti coloro che hanno aspettato anni prima di vedere questo:
domenica 7 dicembre 2014
MAZERUNNER un gioco da ragazzi
Spopolano ormai da qualche anno i film stile hunger games, conditi in salse diverse, ma con lo stesso filo conduttore.
Mazerunner è dentro il filone, appunto, delle teen drama adventure stories.
E ci sta bene dopotutto.
Funziona la composizione originale della trama con un ritmo della narrazione così veloce da rendere lo sviluppo della storia imprevedibile.
Sfruttando l'espediente dell'inizio del film "in medias res" ci si ritrova incollati allo schermo, curiosissimi di capire.
Thomas viene mandato attraverso un ascensore sotterraneo nel mezzo di una radura dove una comunità di ragazzi, tutti arrivati dal medesimo ascensore e senza memoria della loro vita passata, si sono organizzati per vivere.
La radura è circondata da ogni lato da mura altissime, parti di un labirinto da cui si può entrare soltanto di giorno, che di notte cambia la sua struttura, sorvegliato al suo interno da feroci creature.
Perché Thomas e gli altri sono stati mandati lì? da chi?
Il labirinto ha una via d'uscita?
Ricorda un po' "The Truman show" un po' "The Island" in un contesto che farà impazzire i nostalgici di Lost.
Mazerunner è dentro il filone, appunto, delle teen drama adventure stories.
E ci sta bene dopotutto.
Funziona la composizione originale della trama con un ritmo della narrazione così veloce da rendere lo sviluppo della storia imprevedibile.
Sfruttando l'espediente dell'inizio del film "in medias res" ci si ritrova incollati allo schermo, curiosissimi di capire.
Thomas viene mandato attraverso un ascensore sotterraneo nel mezzo di una radura dove una comunità di ragazzi, tutti arrivati dal medesimo ascensore e senza memoria della loro vita passata, si sono organizzati per vivere.
La radura è circondata da ogni lato da mura altissime, parti di un labirinto da cui si può entrare soltanto di giorno, che di notte cambia la sua struttura, sorvegliato al suo interno da feroci creature.
Perché Thomas e gli altri sono stati mandati lì? da chi?
Il labirinto ha una via d'uscita?
Ricorda un po' "The Truman show" un po' "The Island" in un contesto che farà impazzire i nostalgici di Lost.
domenica 23 novembre 2014
Ecco perché in un film chi compone la colonna sonora non fa un lavoro secondario:
da Interstellar, l'ultimo capolavoro di Cristopher Nolan
sabato 22 novembre 2014
"Bene, Clarice, gli agnelli hanno smesso di piangere?"
"Il silenzio degli innocenti", ultima scena, Clarice e Hannibal parlano al telefono.Clarice ha appena combattuto e sconfitto il serial killer che uccideva giovani donne.
Il film potrebbe finir lì, con la quiete, finalmente, dopo la vittoria.
Invece Hannibal le pone questa domanda che si spinge oltre, va in fondo alla pellicola del film e dentro la pelle dello spettatore.
"Bene, e adesso? La tua vittoria di oggi ha sconfitto la tua paura primordiale?"
Il cinema spesso ha questa forza: in un attimo, quando meno te lo aspetti, sa centrare il bersaglio parlando a me e a te che leggi, basta soltanto essere attenti.
Questo è il cinema per cui vale la pena pagare il biglietto, quello che se la prende con lo spettatore, volente o nolente nell'intento.
E di questo cinema vale la pena di scrivere.
Per questo nasce questo blog, fatevi sotto e dite la vostra!!
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