domenica 7 dicembre 2014

MAZERUNNER un gioco da ragazzi

Spopolano ormai da qualche anno i film stile hunger games, conditi in salse diverse, ma con lo stesso filo conduttore.
Mazerunner è dentro il filone, appunto, delle teen drama adventure stories.
E ci sta bene dopotutto.
Funziona la composizione originale della trama con un ritmo della narrazione così veloce da rendere lo sviluppo della storia imprevedibile.
Sfruttando l'espediente dell'inizio del film "in medias res" ci si ritrova incollati allo schermo, curiosissimi di capire.
Thomas viene mandato attraverso un ascensore sotterraneo nel mezzo di una radura dove una comunità di ragazzi, tutti arrivati dal medesimo ascensore e senza memoria della loro vita passata, si sono organizzati per vivere.
La radura è circondata da ogni lato da mura altissime, parti di un labirinto da cui si può entrare soltanto di giorno, che di notte cambia la sua struttura, sorvegliato al suo interno da feroci creature.
Perché Thomas e gli altri sono stati mandati lì? da chi?
Il labirinto ha una via d'uscita?
Ricorda un po' "The Truman show" un po' "The Island" in un contesto che farà impazzire i nostalgici di Lost.


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